Dimmi che li senti quei violini lontani.
Dimmi che la senti quella melodia.
Dimmi.
Mi posi la mano sul viso, tra i capelli e la guancia, come solo un vero amante sa fare.
No, i miei occhi oggi non te li regalo. Non ti regalo il mio sguardo.
L'hai avuto. L'hai amato. Probabilmente troppo...
Mi sfiori le labbra, ne tracci il contorno come la prima volta che le hai potute avere vicine.
Non parlo, non ci riesco. Non so nemmeno perchè io sia qui davanti a te.
Guardo i tuoi occhi, vedo i nostri ricordi.
Le nostre risate, le lacrime, le calde coperte, le sigarette, le uscite con gli amici, gli spritz e la pioggia...nel tuo sguardo.
Me ne voglio andare. Non voglio restare.
Mi tieni una mano e io faccio per andarmene.
Mi lasci andare, hai scelto tu.
Sento il vento che scorre tra le nostre dita e non mi volto, non posso.
Respiro l'aria pura. Voglio una sigaretta. Cazzo...
Un passo, un'altro.
Sento le tue braccia intorno a me, ma tengo il volto alto le mie lacrime non te le voglio lasciare.
Perdonami...
Sento questo detto dai tuoi gesti e dal tuo respiro o forse lo sussurri. Non so.
Non pronunci una sola parola, una sola fottuta parola perchè io possa tornare da te. Però mi lasci andare.
Afferro i tuoi polsi e li scanso, voglio andarmene.
Mi volto perchè io nei miei valori morali credo ma non riesco a non guardarti...per un'ultima volta.
Quegli occhi e quel sorriso che non c'è più.
Un ultimo bacio. Ti lascio questo.
Un ultimo bacio occhi dentro occhi, un respiro solo.
Un ultimo bacio che parla di noi, un ultimo bacio che parla d'amore.
L'ultimo.
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