Quando sei abituata a viaggiare tanto la scuola e il suo primo giorno con i nuovi compagni non ti preoccupa, non particolarmente. Ormai è un abitudine, nuovi compagni, nuove amicizie, nuovi professori, nuova vita. No, non c'è una nuova me. Perchè? è inutile cambiare per ogni ambiente in cui mi trovo, io rimango io. Rimango la solita cialtrona con la maglietta dei Rolling Stones e i pantaloni di tuta a casa e fuori una delle tante che puoi incrociare per strada. E sta mattina primo giorno al High School. No, non sono emozionata. Sono entrata come al solito, detto le solite banali frasi di presentazione e poi mi sono seduta nell'unico banco libero, come sempre. E a parte sentirmi domandare tipo trecento volte da dove vengo e perchè mi ero trasferita non è successo nulla di particolare. Infondo è una classe come le altre, una delle tante in cui trovi però sempre qualcuno che ti colpisce, beh io non l'ho trovato. Ho camminato per i freddi corridoi americani per l'ennesima volta, rimpiangendo talvolta ciò che c'è stato prima. Poi sono salita sopra il tetto con le mie sigarette. New York è magica anche per questo...i suoi tetti, e l'infinita megalopoli che si estende. Bella e magica. La mia sigaretta ha un'altro sapore davanti a questo paradiso. Era da tanto che non lo sentivo. Quel sapore...è difficile da spiegare ma è come se sapesse di vita, di felicità, di amore, di gioia. Quella mia sigaretta. Che sia per la canzone di sottofondo o per l'aria newyorkese non lo so, però in quel istante ero felice. Felice di esserci, di stare lì in quel preciso momento: io, la mia sigaretta, la mia musica e la malinconica NY. Sono stata interrotta dalla porta sul tetto che veniva aperta, evidentemente non ero l'unica a volere un po' di pace. Non mi sono voltata nemmeno, ho continuato a guardare dritto davanti a me. Il passo strascicava, non portava i tacchi, ed era silenzioso. Ero sicura fosse un ragazzo. Noi donne abbiamo un difetto, anzi più di uno, quando ci spostiamo facciamo la cianciara di altre tre persone tra tacchi, bracciali, orecchini, borse e cose varie. Sono la prima che lo fa. Aspirai quell'ultimo tiro al sapore di cancro e incrociai il suo sguardo. Occhi scuri e luminosi. E ora di quella mia sigaretta non rimaneva altro che un mozzicone e quell'odore di fumo che mi aleggiava tra i corti capelli. Ora, stesa nella mia stanza bianca guardo fuori dalla finestra. Piove. Vorrei vedere le stelle. E non so perchè ma quei suoi occhi e quella canzone tormentano la mia mente. Quegli occhi...
Hold up
Hold on
Don't be scared
You'll never change what's been and gone
May your smile (may your smile)
Shine on (shine on)
Don't be scared (don't be scared)
Your destiny may keep you warm
Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Get up (get up)
Come on (come on)
Why're you scared? (I'm not scared)
You'll never change
What's been and gone
Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
We're all of us stars
We're fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Stop crying your heart out
Stop crying your heart out
Stop Crying your heart out – Oasis
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