Fa male eh?!
Lo so…putroppo…
La bocca si scalda…e sa di alcol….puro…e intanto il sole illumina un mondo fuori dalla finestra…silenzioso.
Non s’odono rumori se non la tastiera che batte…
Se non il rumore delle parole…pacato e lieve che penetra nel cuore…
I battiti si fanno calmi…sempre più…minuto per minuto…si fanno gelidi come il ghiaccio che ti ustiona la mano…
Non v’è rumore se non quello di una vita in frantumi…
Guardo il bicchiere così colmo di alcol da potermi far vomitare…
Trasparente…
Ha qualche riflesso rosa chiaro…forse dovuto a un foglio dello stesso colore su cui è poggiato…
È lo stesso rosa che hanno i ciliegi in fiore…con quei loro piccoli fiori…delicati…che perdono i petali così facilmente….basta del semplice vento…un vento freddo…e i petali si mischiano con l’aria…per poi cadere a terra…o sulle giacche di qualche sconosciuto…
O tra i suoi capelli…già…lei…
Chiunque lei sia…non ha nome….non ha un identità ben definita…non è altro che una semplice sconosciuta…una ragazza. Punto.
Siede sotto un ciliegio, in fiore per questa calda primavera…che tardava ad arrivare.
Ha le cuffiette nelle orecchie…e l’ipod in mano…cambia canzone…e appoggia delicatamente la testa al tronco dell’albero….chiude gli occhi…incurante del mondo…
Ovunque lei vada…ovunque lei si stia perdendo…vorrei esserci anche io…solo per poter gustare un po’ di quella sua felicità…o forse, farne parte.
Ha le palpebre morbide…e delicate…e la sua pelle di porcellana sembra profumare di cannella…è un odore particolare…inebriante e sensuale….ma allo stesso tempo puro come quello di un bambino…
Ha un viso particolare…a partire dal suo taglio degli occhi…sono morbidi e sinuosi…ma resi più intensi da un segno di matita blu…li scurisce…
Crea in quel verde misto azzurro un ombra…una nebbia….che un po’ mi cattura…
Il collo è candido…ha un ciondolo argentato…che sembra solamente dargli un’aria più pura…
Le labbra sono sinuose…e dalle linee morbide…come il piccolo naso…qua e la costellato da delle dolci lentiggini…
Ha le mani poggiate lungo i fianchi…e dei jeans aderenti…una maglietta chiara…bianco panna…come le nuvole che riempono a tratti il cielo…
I capelli sono legati in uno stretto scignon…e hanno dei riflessi oro….
E io non so nemmeno che ci faccio lì…non so nemmeno chi io sia…so solo che un po’ mi rapisce…Lei.
La sconosciuta.
Ovunque lei mi stia portando mi lascio cullare…e vorrei solo scomparire tra i suoi capelli e la sua spalla…
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