venerdì 16 gennaio 2009

Angie

Corri Angie...e corri ancora....corri e nn fermarti, non ora.
Cammina per strada: Angie.
Cade la pioggia...silenziosa e pacata...e nn ha nemmeno voglia di coprirsi, nn oggi. Oggi nn importa.
Ha delle gambe slanciate...e magre, i capelli scuri le corrono lungo la schiena...ondeggiano mossi dal vento. Ha la pelle chiara, con qualche lentiggine sul naso. Il viso magro, e dalle linee sinuose...e gli occhi di un blu tinto di menzogna.
Angie è così, lei e quei suoi occhi blu. Quei suoi occhi quasi finti, di quel colore del cielo...Nei suoi occhi, sì...ti puoi perdere. Quel blu ti porta lontano, dove nessuno ti può raggiungere...nessuno, se non lei...Il suo cuore.
Angie cammina triste per strada, oggi.
Il passo è lento..delicato e rumoroso. Il profumo della sua pelle sembra espandersi nell'aria, sa di primavera misto a inverno...di petali di fiori tinti di rugiada.
Cadono pesanti gli sguardi altrui su quei suoi occhi, blu di menzogna.
Il passo è strascicato, stufo, e immensamente doloroso.
Si raccoglie i capelli scuri in uno stretto scignon, e si siede sporta su un fiume.
Piove...e le gocce di pioggia le cadono sul viso, ma i suoi occhi nn mentono...
Cola il dolore sul suo volto...gli occhi si fanno più chiari e assordanti, e ora...nn c'è volto che riesca ad incrociarli...non c'è cuore che riesca ad avvicinarsi.
Piange Angie...e piange ancora. I singhiozzi soffocati, amari e dolorosi....ma quasi dolci, come quelli di un bambino.
Angie è così, una persona e l'opposto di se stessa.
Angie è un mondo racchiuso in quei suoi occhi, che ora espande nell'aria misto a il fumo della sua sigaretta...e quel momento è suo, è un istante per lei e quella sua sigaretta...fumo grigio dal sapore di cancro che spera porterà via il suo dolore, pur sapendo che non è così.
Infila la mano magra e delicata nella tesca del giubotto, e tira fuori una collana...un ciondolo d'argento.
Brilla e un po' ci gioca con quelle sue dita affusolate...è bellissima, sì lo è...
E si perde accompagnata dalla sua canzone, che sì...è per lei...

"Angie, Angie, quando scompariranno queste nuvole scure?
Angie, Angie, dove ci porterà il destino? "


"Angie, io continuerò ad amarti, ricordando tutte quelle notti in cui abbiamo pianto
tutti i sogni che tenevamo stretti sembravano finire in fumo
lasciami sussurrare nelle tue orecchie
Angie, Angie, dove ci condurrà il destino
Angie, non piangere, tutti i tuoi baci hanno ancora un sapore dolce
odio vedere la tristezza nei tuoi occhi "



"Ma Angie, io ti amo ancora e dovunque io guardi vedo i tuoi occhi
non c'è nessuna donna che si avvicini tanto a te
e dai, asciugati gli occhi "


La sua canzone, che ormai lei conosce fin troppo bene...Angie asciugati gli occhi passeranno queste nuvole scure, se non oggi...domani, ma nulla è per sempre...e i suoi occhi blu di menzogna sono troppo veri...e quella bugia, la più grande che potesse dire...lui sa che era falsa, falsa come quel sorriso che nascondeva il dolore...non mentire sui sentimenti Angie, non mentire se non quando è l'unica cosa che ti rimane da fare...


Angie passa la mano e asciuga le lacrime, che sembrano quasi tinte dello stesso blu dei suoi occhi...e lei riesce ad immaginarsi la fine di tutto: di un racconto, di una vita, di un libro, di una storia, ma non di questo...non dell'amore.
E Angie scrisse fine all'amore, pur amandolo ancora...perchè la cosa che ti fa più male è vederlo soffrire e tu soffrire insieme e a causa sua...allora...lei decise di mentire...e per un giorno Angie, dimenticò il suo cuore...e per un giorno Angie decise di soffrire pur di renderlo felice.
Angie.
Angie e il suo cuore.
Angie e il suo amore.
Angie e quei suoi occhi blu di menzogna.
Angie e la sua vita.

"Era giusto così...perdonami...Ti Amerò per sempre."
E con la mano lancia quel ciondolo d'argento che viene portato via dall'acqua, senza meta, senza nome ma con sè l'amore più grande...
A Angie fa male il cuore...ma non importa, così doveva andare.

Angie.

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