Non credo sia importante il mio nome. I nomi in una storia o in un libro sono secondari, se non altro il mio in questo caso lo è. Vi basti sapere che il mio nome non lo troverete negli annuari di nessuna università famosa né tanto meno nei libri di storia, nessuna canzone porta il mio nome e nemmeno i fiori. Nessun santo, nessuna via, nessuna piazza...Niente. Io non ho fatto storia e non ho intenzione di farla, non sono famosa e non lo diventerò mai. Io però sono, esisto. Che sia un bene o un male non lo so, so semplicemente che equivale alla verità. Non sono particolarmente alta, non ho delle tette da film romanticamente porno, non mi vesto casual o alla moda e i miei capelli sono semplicemente corti non lunghi o rasati. Non ho le labbra di Angelina Jolie e non aspiro particolarmente ad averle, non sono una modella cocainomane fottutamente figa né tanto meno una bionda platinata. Sono solo una come le altre. C'è un unica cosa che tutti ricordano di me: gli occhi. Cosa avranno mai i miei occhi non l'ho mai capito. Non assomigliano a due fanali di una macchina da quanto sono grandi, non sono del colore dell'erba né del mare né del cielo, però sì sono chiari. Hanno quel colore stupido che assomiglia al miscuglio di grigio, azzurro e una punta di verde. Sono solo degli occhi chiari. Parlo tre lingue e mi bastano, non ho una lingua madre forse perchè viaggio da quando avevo tre anni. Perchè? C'è un'unica cosa che ti fa viaggiare così tanto: l'amore. Peccato che questo amore non riguardi me, ma mia madre. Mio padre ci ha abbandonate quando avevo tre anni: me, mia madre e Lily anche se era ancora sguazzante nell'utero di mamma. Sì fatevi un bel pianto e commiseratemi così poi sarete fieri di voi stessi. Io non piango più ormai. Dopo anni di traslochi impari che inutile piangere, ormai è andata così, basta. Sono nata a Parigi, ero una di quelle che abitavano nei primi arrondissements, una di quelle che gli abitanti della banlieue snobbano perchè secondo loro altolocate e frivole. Non definirei il francese la mia lingua madre contando che poi mi sono trasferita a Bath. Dopo Bath Londra, dopo Londra Roma, dopo Roma Firenze, dopo Firenze Detroit, dopo Detroit Los Angeles, e infine dopo Los Angeles New York dove sto ora.
Suonano alla porta. Oggi appuntamento in stile " conosciamo i figli della donna che mi scopo da un po' " per il nuovo compagno di mia madre.
Write you soon.
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