lunedì 26 gennaio 2009

La ragazza con la valigia - 09. She's

Quando sono tornata da scuola c'era un silenzio spaventoso in casa. Mia madre è al lavoro però mia sorella sta zitta, di solito saltella allegra di qua e di la' canticchiando con me qualche canzone. Ho guardato in cucina, non ha mangiato. La mia mente elabora varie possibilità del perchè non lo abbia fatto, che cos'è successo? Di risposte a questa domanda ce ne sono tante dalle più banali alle più complesse. Spero solo che...
"Lily! Dove sei amore della tua sorellona?"
Non risponde. Vado in camera sua. A lei è ancora rimasto il vezzo di arredare le stanze, pitturarle, riempirle di foto...io ormai l'ho perso, lo farò solo quando ci fermeremo. Quando il mio compito non sarà girovagare ma vivere.
E la vedo là. I suoi capelli lunghi e il viso logorato dalle lacrime. Con le dita le asciugo le lacrime, e vedo una lettera appoggiata sul letto. Quella scrittura la conosco, la vedo ogni anno sui biglietti di auguri e non la volevo vedere solo ed esclusivamente su quelli. Cosa vuole ancora? Non gli è bastato scrivere a me? Non gli è bastato averci lasciate e averci ferite? Maledetto.
Quanto vorrei non capire quelle lacrime, quanto vorrei non capire quel dolore che ti lacera dentro, ma sopratutto quanto vorrei che non lo comprendesse lei. La mia Lily. E così la guardo negli occhi, quei suoi grandi occhi scuri da cui colano desideri e sicurezze infranti.
"Ascoltami ora dormi, riposati, e poi hai voglia se sta notte ti porto in un posto?"
"In che posto?"
"Fidati di me"
"Ok...ma Mamma?"
"Lei non lo deve sapere, te la senti?"
"Sì"
E così mi stendo accanto a lei, le coccolo i capelli e le canto la sua canzone dolcemente. Sì, è sua.

Minuit se lève en haut des tours
Les voix se taisent et tout devient aveugle et sourd
La nuit camoufle pour quelques heures
La zone sale et les épaves et la laideur
J'ai pas choisi de naître ici
Entre l'ignorance et la violence et l'ennui
J'm'en sortirai, j'me le promets
Et s'il le faut, j'emploierai des moyens légaux
Envole-moi
Loin de cette fatalité qui colle à ma peau
Envole-moi
Remplis ma tête d'autres horizons, d'autres mots
Envole-moi
Pas de question ni rebellion
Règles du jeu fixées mais les dés sont pipés
L'hiver est glace, l'été est feu
Ici, y a jamais de saison pour être mieux
J'ai pas choisi de vivre ici
Entre la soumission, la peur ou l'abandon
J'm'en sortirai, je te le jure
A coup de livres, je franchirai tous ces murs

Envole-moi
Loin de cette fatalité qui colle à ma peau
Envole-moi
Remplis ma tête d'autres horizons, d'autres mots
Envole-moi
Me laisse pas là, emmène-moi, envole-moi
Croiser d'autres yeux qui ne se résignent pas
Envole-moi, tire-moi de là
Montre-moi ces autres vies que je ne sais pas
Envole-moi
Regarde-moi bien, je ne leur ressemble pas
Me laisse pas là, envole-moi
Avec ou sans toi, je n'finirai pas comme ça
Envole-moi, envole-moi, envole-moi...

Sperando che un giorno davvero possa scappare, possa alzarsi in volo la mia piccola e dolce Lily.

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