mercoledì 18 marzo 2009

La ragazza con la valigia - 20. Secret

Non so come fai.
Non lo so, davvero.
Non parliamo e ci chiudiamo la porta della stanza alle spalle.
Non vi è musica di sottofondo, oppure sì. Mi sembra. Chissà.
Mi prendi i fianchi, e mi conosci così bene da non sbagliare mai.
Mi spogli come se fossi l'unica, come se fossi sempre stata l'unica.
Conosci i miei punti deboli e i miei difetti.
Mi baci con le tue calde labbra sensuali sul collo.
Adori i miei corti capelli qua e là in danze di baci e coccole segrete.
Sfili la maglietta, e delicatamente io apro la tua camicia.
Nera. Hai sempre adorato quella camicia nera. Anche io, ma non lo saprai mai.
Ho i brividi, e li senti, come io sento i tuoi.
Non parliamo. Questa è il nostro segreto, l'amore perfetto, il silenzio.
Forse perchè il silenzio dice più verita rispetto a quanto facciano le parole o forse perchè di parole io e te ne abbiamo già spese tante.
Già, io e te.
Senza rendercene conto ci ritroviamo l'uno davanti all'altro con i vestiti ai nostri piedi e l'amore nelle vene.
Mi baci.
E questo bacio, sì proprio questo parla di noi.
Parla di quella notte passata in un caldo letto all'ombra della luna.
Facciamo l'amore.
Sì.
Sento il tuo corpo caldo e tremante fuso nel mio.
Sento ogni goccia del mio sangue parlare di te.
Il tuo respiro spezzato, il mio pesante.
Sento di nuovo la tua pelle sotto le mie dita.
Ti stringo a me perchè io senza di te non ce la faccio. Lo sai.
E ora.
Sì cazzo, ora.
Voglio che tutto finisca, voglio che tutto il mondo muoia insieme a noi, voglio che tutti possano sentire questo, voglio che tutto scompaia e voglio ritrovarmi domani mattina qui, con te.
Con te che mi sai ancora far venire i brividi.
Con te che mi sai ancora amare.
Con te che io non riesco a non amare.

Con te. Mathieu.

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