domenica 1 febbraio 2009

La ragazza con la valigia - 13. Departure (part two)

Riconosco il rumore metallico della porta che si apre.
Merda.
Non mi volto nemmeno, come se sapessi benissimo chi è.
Il rumore di uno zippo che accende una sigaretta.
Il respiro pesante del primo tiro.
Lo strascicare dei piedi.
I suoi occhi su di me.
Ed.
Con un gesto fugace asciugo le lacrime, ma non credo che basti perchè quando si avvicina mi guarda con un espressione comprensiva senza dire niente.
"Ehi" sussurra
"Ciao"
Non dice altro, mi sta solo vicino.
Il mio corpo trema, e sento i brividi correre sulla schiena.
Perchè mi fai quest'effetto?
Mi sposta i capelli dietro l'orecchio. Non l'hai mai fatto prima...- penso -
"Devo dirti una cosa.."
"Dimmi" dico aggiungendo un sorriso abbastanza falso.
"Parto."
No. Ti prego no.
Sento crollarmi il mondo addosso a causa di una sola parola, pesa infinitamente e sembra in grado di uccidermi. Maledizione. Maledizione.
Voglio morire.
Voglio scappare.
Voglio...

Volevo te.

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